(Teleborsa) -
Prosegue al rialzo la seduta per le Borse europee, con il petrolio in calo, mentre si rafforza il sentiment per l'avvio di un processo di de-escalation in
Medio Oriente: il presidente statunitense Donald Trump ha
parlato di
progressi nei contatti indiretti con Teheran e di possibili concessioni iraniane, in particolare sul transito nello Stretto di Hormuz, elemento chiave per una de-escalation.
Secondo AP, Teheran ha ricevuto una
proposta in 15 punti redatta dagli Stati Uniti. La proposta riguarda l'allentamento delle sanzioni, la cooperazione nel settore nucleare civile, la riduzione del programma nucleare iraniano, i limiti ai missili e l'accesso per la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz.
Teheran ha mostrato scarsa disponibilità al compromesso, almeno pubblicamente, affermando che gli Stati Uniti stanno negoziando con se stessi.
Intanto,
Christine Lagarde ha
dichiarato che la BCE non esiterà ad agire se necessario, sebbene stia ancora valutando lo shock causato dalla guerra: "Non agiremo prima di avere informazioni sufficienti sull'entità e la persistenza dello shock e sulla sua propagazione", ma "
non ci lasceremo paralizzare dall'esitazione: il nostro impegno a raggiungere un'inflazione del 2% nel medio termine è incondizionato".
Nel frattempo a
Piazza Affari, Fastweb + Vodafone
ha notificato la disdetta del Master Service Agreement (MSA) con
Inwit, sostenendo di agire "nel pieno rispetto delle disposizioni contrattuali", mentre Inwit ha
definito l'iniziativa "illegittima" e chiesto un provvedimento cautelare al Tribunale. Vola
Fincantieri dopo i conti: il 2025 si è chiuso con un risultato d'esercizio positivo per 117 milioni di euro, il più alto nella storia di Fincantieri, più che quadruplicato rispetto al dato di fine 2024 (positivo per 27 milioni), e un risultato netto di pertinenza della Capogruppo positivo per 123 milioni (positivo per 33 milioni nel 2024).
Corre anche
Prysmian dopo che
HSBC ha alzato a 115 euro per azione (dai precedenti 105 euro) il target price, confermando la raccomandazione "Buy" sul titolo.
Nessuna variazione significativa per l'
euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,16. Sessione euforica per l'
oro, che mostra un balzo del 2,27%. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 87,46 dollari per barile, con un ribasso del 5,29%.
In discesa lo
spread, che retrocede a quota +87 punti base, con un decremento di 3 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 3,82%.
Tra i mercati del Vecchio Continente svetta
Francoforte che segna un importante progresso dell'1,72%, denaro su
Londra, che registra un rialzo dell'1,43%, e vola
Parigi, con una marcata risalita dell'1,62%.
Sessione euforica per Piazza Affari, con il
FTSE MIB che mostra un balzo dell'1,83%, proseguendo la serie di tre rialzi consecutivi, iniziata lunedì scorso; sulla stessa linea, in forte aumento il
FTSE Italia All-Share, che con il suo +1,89% avanza a quota 46.461 punti.
Effervescente il
FTSE Italia Mid Cap (+2,4%); sulla stessa linea, ottima la prestazione del
FTSE Italia Star (+2,12%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, brilla
Fincantieri, con un forte incremento (+6,63%).
Ottima performance per
Prysmian, che registra un progresso del 4,22%.
Exploit di
Banco BPM, che mostra un rialzo del 4,08%.
Bilancio decisamente positivo per
Mediobanca, che vanta un progresso del 3,61%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Inwit, che continua la seduta con -4,64%.
Tentenna
Tenaris, con un modesto ribasso dell'1,08%.
Giornata fiacca per
Saipem, che segna un calo dello 0,78%.
Piccola perdita per
ENI, che scambia con un -0,61%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Maire (+6,48%),
Technoprobe (+5,76%),
BFF Bank (+4,88%) e
Interpump (+4,44%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
D'Amico, che continua la seduta con -3,11%.
Sotto pressione
ENAV, che accusa un calo dell'1,54%.
Tentenna
Rai Way, che cede l'1,36%.