(Teleborsa) -
Piazza Affari prosegue positiva con il resto dell'Europa in scia ai nuovi segnali di allentamento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran, che hanno spinto al ribasso i prezzi del petrolio, attenuando i timori di inflazione.
Mentre le questioni in Medio Oriente, le valutazioni dei titoli azionari nel settore dell'intelligenza artificiale e le dinamiche dei prezzi continuano a dominare i mercati, lo sguardo degli operatori
inizia a focalizzarsi già sul rapporto occupazionale statunitense di luglio, in uscita venerdì, per avere nuovi spunti sulle prossime mosse della Federal Reserve.
Sono attesi ulteriori segnali domani dalla pubblicazione dei primi risultati trimestrali di
SpaceX dopo la sua IPO da record, oltre che da colossi europei come
HSBC e
Novo Nordisk.
Sul fronte macro, si è confermato in espansione il
PMI manifatturiero dell'Eurozona di luglio, che risulta tuttavia leggermente inferiore alle indicazioni preliminari pur confermandosi sopra la soglia chiave dei 50 punti che denota espansione dell'attività. L'indicatore dello stato di
salute del settore manifatturiero si è infatti attestato a 51,9 punti, al di sotto dei 52 del preliminare, e si confronta con i 51,4 punti di giugno.
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,01%. L'
Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,35%. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 79,7 dollari per barile, in netto calo del 5,87%.
Scende lo
spread, attestandosi a +77 punti base, con un calo di 4 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 3,92%.
Nello scenario borsistico europeo incandescente
Francoforte, che vanta un incisivo incremento dell'1,51%, trascurata
Londra, che resta incollata sui livelli della vigilia, e buoni spunti su
Parigi, che mostra un ampio vantaggio dell'1,32%.
A Piazza Affari, il
FTSE MIB continua la giornata con un aumento dello 0,96%, a 52.673 punti, consolidando la serie di tre rialzi consecutivi, avviata giovedì scorso; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share continua la giornata in aumento dello 0,98%.
Sale il
FTSE Italia Mid Cap (+1%); sulla stessa tendenza, positivo il
FTSE Italia Star (+1,37%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Brunello Cucinelli (+3,65%),
Avio (+3,10%),
DiaSorin (+2,95%) e
Ferrari (+2,94%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Prysmian, che continua la seduta con -3,00%.
Calo deciso per
ENI, che segna un -1,52%.
Sostanzialmente debole
Amplifon, che registra una flessione dell'1,15%.
Si muove sotto la parità
Leonardo, evidenziando un decremento dello 0,96%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Banco Desio (+6,27%),
Reply (+5,01%),
Danieli (+4,17%) e
Credem (+2,68%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Comer Industries, che continua la seduta con -3,17%.
Sotto pressione
Fiera Milano, con un forte ribasso del 2,38%.
Soffre
ERG, che evidenzia una perdita dell'1,73%.
Preda dei venditori
Cembre, con un decremento dell'1,71%.