Pioggia di vendite a Tokyo mentre dati macro cinesi battono le attese
(Teleborsa) - Scambi perlopiù in ribasso per i mercati azionari asiatici lunedì, orfani della piazza di Hong Kong chiusa per festività, penalizzati dall'incertezza riguardo all'enorme fabbisogno di capitale per l'intelligenza artificiale, proprio all'inizio di un'altra settimana densa di trimestrali. Di contro, i dati economici cinesi hanno superato le previsioni, offrendo un segnale positivo per la crescita globale.
Nel paese asiatico, nel terzo trimestre del 2026 il PIL è cresciutO del 4,5% su base annua, accelerando rispetto al minimo triennale del 4,3% registrato nel secondo trimestre e superando le aspettative di mercato, che si attestavano al 4,4%. A settembre la produzione industriale ha registrato una crescita del 5,5% su base annua nel settembre 2026, accelerando rispetto al +5,2% di agosto e superando le previsioni, che indicavano un incremento del 5,4%; si è trattato del tasso di crescita più elevato da marzo. Sempre a settembre le vendite al dettaglio sono aumentate dell'1,1% su base annua nel settembre 2026, accelerando rispetto al +0,4% di agosto e superando la crescita prevista dello 0,5%; si è trattato dell'incremento più marcato da marzo.
Il calo dei prezzi del petrolio - con il Brent a 107,85 dollari al barile (-1,8%) - ha fornito sostegno al mercato obbligazionario e ai future sugli indici di Wall Street, limitando le perdite in Asia. Il greggio ha ceduto terreno in seguito alla decisione del presidente statunitense Donald Trump di concedere deroghe ad alcune sanzioni contro la Russia – sebbene egli abbia poi precisato che non è stata ancora presa una decisione definitiva in merito.
La Borsa di Tokyo ha accusato una flessione dello 0,74% sul Nikkei 225; sulla stessa linea, in lieve calo Shenzhen, che continua la giornata sotto la parità. In lieve ribasso Mumbai (-0,44%); leggermente positivo Sydney (+0,39%) e Seul (+0,3%).
Allunga timidamente il passo l'euro contro la valuta nipponica, che tratta con un modesto progresso dello 0,40%. Modesto guadagno per l'euro nei confronti della divisa cinese, che avanza di poco a +0,39%. Piccolo passo in avanti per l'euro contro il dollaro hongkonghese, che sta portando a casa un misero +0,41%.
Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese tratta 2,9%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese è pari 1,66%.
Tra i dati macroeconomici rilevanti sui mercati asiatici:
Lunedì 19/10/2026
04:00 Cina: PIL, trimestrale (atteso 1,1%; preced. 0,9%)
04:00 Cina: Produzione industriale, annuale (atteso 5,4%; preced. 5,2%)
04:00 Cina: Vendite dettaglio, annuale (atteso 0,5%; preced. 0,4%)
04:00 Cina: Tasso disoccupazione (atteso 5,3%; preced. 5,3%)
06:30 Giappone: Indice servizi, mensile (atteso -0,4%; preced. 0,4%)
Mercoledì 21/10/2026
01:50 Giappone: Bilancia commerciale (atteso -250 Mld ¥; preced. -1.105,6 Mld ¥)
Venerdì 23/10/2026
01:30 Giappone: Prezzi consumo, annuale (preced. 1,9%).
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