(Teleborsa) -
Seduta debole per le Borse europee, con Piazza Affari poco mossa, con l'attenzione degli investitori rivolta alle
numerose trimestrali pubblicati questa mattina.
Guardando all'
Italia, Poste Italiane ha
previsto un leggero aumento degli utili per il 2026 dopo aver registrato un utile operativo trimestrale più forte del previsto;
Stellantis ha
riportato una perdita netta di 20,1 miliardi di euro per la seconda metà del 2025, dopo aver segnalato questo mese 22,2 miliardi di euro di oneri;
Eni ha
terminato il quarto trimestre con un utile operativo proforma adjusted di 2,87 miliardi di euro, in crescita del 6% nonostante il calo del petrolio e l'apprezzamento dell'euro verso il dollaro;
Prysmian ha
registratoun aumento del 20% dell'Ebitda rettificato nel quarto trimestre, leggermente al di sotto delle aspettative di mercato.
In
Europa,
Allianz ha
registrato un utile operativo record di 17,4 miliardi di euro nel 2025;
WPP intende
fondere le agenzie nel nuovo piano e punta a 500 milioni di sterline di risparmi sui costi annuali;
Deutsche Telekom ha
superato la guidance: ricavi 2025 a 119,1 miliardi di euro;
LSEG ha
annunciato un nuovo buyback da 3 miliardi di sterline dopo utile in aumento nel 2025;
Rolls-Royce ha
alzato la guidance a medio termine e annunciato un buyback pluriennale da 7-9 miliardi di sterline.
In
USA, la trimestrale di
Nvidia è stata l'ultima tra le grandi aziende, con la solida previsione di fatturato che mostra la continua domanda di chip;
Salesforce ha
previsto ricavi inferiori alle stime per l'esercizio in corso
Sul fronte della
politica monetaria, in
Giappone, il governatore della BoJ Ueda ha segnalato la possibilità di aumenti dei tassi già a marzo o aprile. Il governo giapponese ha nominato due accademici considerati sostenitori di stimoli economici nel board della BoJ, riflettendo la posizione politica accomodante del Primo Ministro Takaichi. Per quanto riguarda i
dazi, negli
Stati Uniti il rappresentante commerciale Greer ha delineato i prossimi passi per i dazi, inclusa la Sezione 301, che consente l'imposizione di aliquote tariffarie - anche superiori al 15% - se le indagini rivelano che paesi stranieri applicano politiche discriminatorie contro il commercio statunitense.
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,181. Seduta in lieve rialzo per l'
oro, che avanza a 5.182 dollari l'oncia. Seduta sulla parità per il
petrolio (Light Sweet Crude Oil), che si attesta a 65,46 dollari per barile.
Retrocede di poco lo
spread, che raggiunge quota +59 punti base, mostrando un piccolo calo di 1 punti base, mentre il
rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,31%.
Tra i listini europei tentenna
Francoforte, che cede lo 0,28%, senza slancio
Londra, che negozia con un +0,16%, e piccolo passo in avanti per
Parigi, che mostra un progresso dello 0,31%.
Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,08% sul
FTSE MIB; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il
FTSE Italia All-Share (
Piazza Affari), che si posiziona a 49.918 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Sulla parità il
FTSE Italia Mid Cap (+0,03%); sulla stessa tendenza, senza direzione il
FTSE Italia Star (+0,08%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
ENI (+1,66%),
Enel (+1,39%),
A2A (+1,33%) e
Leonardo (+1,26%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Prysmian, che prosegue le contrattazioni a -3,02%. Scivola
Saipem, con un netto svantaggio dell'1,83%. Sostanzialmente debole
Stellantis, che registra una flessione dell'1,00%. Si muove sotto la parità
DiaSorin, evidenziando un decremento dello 0,96%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Comer Industries (+1,61%),
NewPrinces (+1,50%),
Sesa (+1,37%) e
IREN (+1,18%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Webuild, che prosegue le contrattazioni a -1,67%. Contrazione moderata per
GVS, che soffre un calo dell'1,45%. Sottotono
Ferretti che mostra una limatura dell'1,30%. Deludente
Cementir, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.