(Teleborsa) -
l'ultimo prima dello stop estiva, dunque, si va avanti con lo scontro di 1
7 centesimi al litro per contenere il costo del diesel. Nessun intervento invece per
contenere il rincaro della benzina. La misura, introdotta il 28 luglio e costata 125 milioni per
10 giorni, sarebbe scaduta il
6 agosto.
QLa proroga del taglio delle accise sul gasolio fino al 25 agosto è stata comporta
un onere di 245 milioni di euro. Per coprirli "Abbiamo
tagliato un po' di spese ai ministeri. Non erano molto contenti ma poi vedremo". Lo ha detto il ministro dell'economia
Giancarlo Giorgetti a margine della riunione delle commissioni bilancio di camera e Senato sull'attivazione della clausola di salvaguardia.
"Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato diversi importanti provvedimenti. Tra questi, abbiamo prorogato fino al 25 agosto le misure contro il caro carburanti. Cerchiamo di fare la nostra parte per contenere gli effetti dei rincari, in una fase internazionale ancora molto complessa. Dal 25 agosto entrerà nuovamente in vigore il meccanismo delle accise mobili, che continueremo a monitorare con attenzione per valutare ogni eventuale ulteriore intervento",
ha scritto la Premier Meloni su Facebook. Inoltre, abbiamo rafforzato gli interventi per i Campi Flegrei, con nuove risorse e misure a sostegno delle famiglie colpite, per la messa in sicurezza degli edifici e per aiutare i Comuni a gestire una situazione che continua a richiedere la massima attenzione. Abbiamo anche autorizzato le assunzioni a tempo indeterminato per il prossimo anno scolastico: 46.642 docenti, di cui 10.810 insegnanti di sostegno, oltre a dirigenti scolastici, personale educativo, insegnanti di religione e personale ATA. Un investimento importante che porterà nelle nostre scuole quasi 11.000 nuovi insegnanti di sostegno, per garantire maggiore continuità didattica, rafforzare l’inclusione e assicurare agli studenti con disabilità il supporto che meritano. Sappiamo che ci sono sfide che non si risolvono in un giorno. Per questo continueremo a seguire tutte queste situazioni con responsabilità, pronti a intervenire ogni volta che sarà necessario"
"Il Consiglio dei Ministri ha approvat
o in via definitiva tre decreti legislativi attuativi della delega fiscale (legge n. 111 del 2023). Con questo passaggio si chiude il percorso di attuazione della riforma avviata in questa legislatura. Un traguardo che possiamo definire storico, perché la nostra Nazione aspettava una riforma organica del fisco da oltre mezzo secolo". È quanto dichiara in una nota il Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze, Maurizio Leo. "Con l'approvazione definitiva di questi tre decreti legislativi portiamo a termine la delega fiscale", chiosa l'esponente di governo. "Un lavoro corale che ha impegnato governo e Parlamento in un disegno di riforma organico che guarda ai cittadini e alle imprese, con l'obiettivo di un fisco più equo, più semplice e più moderno. Un risultato che il governo Meloni rivendica con orgoglio e fierezza, dimostrando che la buona politica è quella che mantiene gli impegni presi. In totale sono 29 decreti legislativi approvati in via definitiva (compresi gli 8 testi unici) a cui si potrà aggiungere il codice tributario".
"Abbiamo approvato in consiglio dei ministri 3 decreti legislativi di attuazione della riforma fiscale, quindi siamo a 21 provvedimenti legislativi più 8 testi unici, quindi 29 provvedimenti", ha detto Leo ricordando che la riforma è "partita nell'agosto 2023". Il primo dlgs "riguarda una serie di misure che attengono sia le imprese sia la fiscalità internazionale. Ad esempio per le imprese abbiamo introdotto dei meccanismi agevolativi per chi aderirà al nuovo concordato, avrà una serie di semplificazioni. Il secondo riguarda i tributi locali: abbiamo un nuovo rapporto tra fisco e contribuente, arriveranno lettere di compliance e si arriverà in via anticipata senza arrivare ad accertamenti e contenziosi", ha spiegato Leo. "Il terzo riguarda i magistrati tributari, visto che adesso la giustizia tributaria non è più costituita solo da giudici che non fanno il tempo pieno e i magistrati tributari ora faranno il tempo pieno, quindi si è dovuto disciplinare lo stato giuridico e gli aspetti ordinamentali", ha aggiunto.
Via libera preliminare anche al decreto legislativo per la riorganizzazione della
Corte dei Conti. Infine, il CdM, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha deliberato la dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale di
due grandi programmi di investimento per la realizzazione di data center sul territorio italiano, ai sensi dell’articolo 13 del “Decreto Asset”.I due interventi, localizzati rispettivamente nell’area metropolitana d
i Milano e nell'area del Sulcis Iglesiente, mobilitano complessivamente circa 6,8 miliardi di euro di investimenti diretti e rafforzano la strategia del Governo per consolidare la sovranità digitale del Paese, sostenere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e attrarre investimenti ad alto contenuto tecnologico.