Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica dichiari di aver preso visione e di ACCETTARE LA PRIVACY E I COOKIE DI TELEBORSA.

 
Venerdì 18 Ottobre 2019, ore 21.22
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Felicità potenziale

N*, r*, Nairu, output gap, un viaggio nel soprannaturale

Alessandro Fugnoli
Alessandro Fugnoli
Strategist ed esperto in economia, fa parte dal 2010 del team Kairos Partners SGR come responsabile de "Il Rosso e il Nero"
1 2 3 »
Immaginate di eliminare dalla vostra vita contrattempi, raffreddori, litigi con il vicino di casa rumoroso, il tempo perso a guardare la pubblicità e quello buttato via a preoccuparvi per una enorme quantità di cose su cui potete fare poco o nulla. Immaginate poi di applicare i principi e le tecniche delle religioni secolarizzate del potenziale umano, dalla scuola del pensiero positivo a quella dell'Esalen Institute, per portare al limite ultimo la vostra autorealizzazione. Otterrete così il migliore dei mondi possibili, ovvero la vostra felicità potenziale. La differenza tra questa e la vostra felicità o infelicità effettiva sarà l'happiness gap e sulla riduzione di questo gap imposterete tutta la vostra vita, ponendovi obiettivi di breve, medio e lungo termine. Questi obiettivi saranno concordati con il vostro consulente spirituale e monitorati costantemente dalla Asl, dal ministero della salute mentale e dall'Organizzazione mondiale della sanità.

Questa idea della vita a metà strada tra l'utopico e il distopico, tra la scienza e l'esoterismo non è alla fine così distante da quella del mainstream economico dei nostri anni. Il Pil potenziale, quello che si otterrebbe con l'utilizzo pieno ma non inflazionistico dei fattori (uomini, macchine, tecniche) è come la felicità potenziale. Che vi sia, come diceva Metastasio, ciascun lo dice, dove sia nessun lo sa.

Paul Krugman ha pubblicato una nota sul New York Times il 30 settembre scorso (The Economic Future Isn't What It used to Be) in cui fa varie ipotesi su quello che può ancora essere salvato del concetto di Pil potenziale e conclude che molto probabilmente è semplicemente da rottamare. E cita l'esempio della Grecia, per la quale il Fondo Monetario ha continuato a calcolare un Pil potenziale in crescita dopo il crollo del paese salvo resettarlo drasticamente più in basso quest'anno.
1 2 3 »
Altri Top Mind
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.