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Lunedì 26 Settembre 2016, ore 16.10
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Risparmio energetico

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Tutta colpa della crisi
A pochi mesi dalla fine del primo decennio del 2010 possiamo constatare che quello che si sta per chiudere è stato un periodo davvero burrascoso per la nostra economia. Dalla bolla speculativa delle società high-tech siamo passati a quella immobiliare, per approdare poi ai mutui subprime, con i suoi rovinosi effetti che hanno generato una crisi mondiale dalla quale stiamo ancora cercando faticosamente di uscire.

Non vi sembra che ormai la parola crisi sia diventata inflazionata? Che molto spesso viene usata come alibi per spiegare tutto ciò che nella nostra vita reale non va? Facendo un giro al mercato sentiamo dire dalle casalinghe che i prezzi dei generi alimentari sono aumentati per colpa della crisi, andando al bar troviamo un nostro caro amico che ci dice di aver perso il lavoro per colpa della crisi, parlando con i colleghi concordiamo sul fatto che ormai è diventato impossibile acquistare una casa per colpa della crisi, passando alla posta troviamo gruppetti di pensionati che si lamentano perché non riescono ad arrivare alla fine del mese e a pagare in tempo le bollette sempre e solo per colpa della crisi. Dobbiamo convenire che in alcune di queste situazioni la crisi possa essere ritenuta la causa dei nostri mali mentre per altre la fantomatica crisi incarna solamente la nostra incapacità di reagire a un periodo economico veramente difficile.

"Aiutati che Dio ti aiuta", direbbe mia nonna che alla veneranda età di novantadue anni racconta di aver vissuto in tempi ben peggiori e di aver cresciuto i figli risparmiando soprattutto nelle piccole cose. Volendo seguire il suo esempio, che a lungo si è dimostrato più che valido, possiamo addentrarci nella lotta al caro-bollette, poiché ci rendiamo conto che tra affitto, mutuo, rate della macchina, assicurazione e quant'altro, si tratta dell'esborso che lasciamo per ultimo e che molto spesso ritardiamo incorrendo in qualche piccola sanzione. Passiamo subito al dunque, perché mentre ci dilunghiamo il contatore gira e molto velocemente!

Il primo passo da fare, e che molti non prendono neanche in considerazione, è la scelta dell'operatore più adatto alle nostre esigenze. Ebbene si! Siamo nel libero mercato ormai da luglio del 2007 e questo significa che possiamo scegliere autonomamente e sulla base delle nostre esigenze il fornitore di energia elettrica, gas e acqua che più fa per noi.
Come orientarsi nella giungla delle proposte di fornitura? Alla faccia del pessimismo... siamo proprio fortunati perché arriva in nostro soccorso il nuovo "TrovaOfferte" dell'Autorità per l'energia, con il quale è possibile ricercare e confrontare diverse proposte commerciali disponibili sul mercato, non solo per l'energia elettrica ma anche offerte congiunte per energia e gas. Il TrovaOfferte mette a confronto le proposte di diciotto imprese che volontariamente hanno già dato la loro adesione: A2A Energia, Acam Clienti, Acea Electrabel Elettricità, AGSM Energia, Amga Energia e Servizi, Asmea, Blue Meta, Cva Trading, E.on Energia, Edison Energia, Eneide, Enel Energia, Eni, Hera Comm, Iride Mercato, Italcogim Energie, Trenta, Vivigas.
Secondo l'associazione dei consumatori Altroconsumo, passando al mercato libero, si ottiene un risparmio in bolletta di oltre il 10%.

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