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Domenica 11 Dicembre 2016, ore 14.52
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Arriva il quinto Conto Energia

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Cosa è il Conto Energia
Finalmente il Quinto Conto Energia arriva al traguardo, non senza una intensa attività di dibattito fra Stato e Regioni e all'interno del Governo, dove le richieste degli Enti locali sono state quasi completamente deluse, così come il braccio di ferro fra il Ministro dell'Ambiente Corrado Clini e quello Sviluppo economico Corrado Passera ha decretato la vittoria di quest'ultimo.

Il via libera definitivo al decreto è arrivato il 6 luglio scorso, con la firma dei Ministri Passera e Clini e del Ministro dell'Agricoltura Mario Catania. Si tratta in realtà di due distinti decreti, quello che definisce i nuovi incentivi per l'energia fotovoltaica (cd. Quinto Conto Energia) e quello per le rinnovabili elettriche non fotovoltaiche (idroelettrico, geotermico, eolico, biomasse, biogas).

Conto Energia è il nome assunto dal programma europeo di incentivazione della produzione di elettricità da fonte solare mediante impianti fotovoltaici permanentemente connessi alla rete elettrica. Il Conto Energia arriva in Italia attraverso la Direttiva comunitaria per le fonti rinnovabili del 2001, recepita nel nostro Paese nel 2003. L'avvio del primo Conto Energia risale al 2005, in cui si stabilivano i modi di erogazione degli incentivi. La crisi economica e la scarsità di risorse ha ovviamente imposto vincoli alla spesa e precise esigenze di copertura, attuate perlopiù con un prelievo tariffario obbligatorio a sostegno delle fonti rinnovabili di energia, presente dal 1991 in tutte le bollette dell'energia elettrica di tutti gli operatori elettrici italiani. Con questo contributo, però, non sono finanziati solo gli impianti rinnovabili, ma anche quelli alimentati da fonti "assimilate" (cogenerazione, fumi di scarico, scarti di lavorazione e/o di processi industriali, fonti fossili prodotte da giacimenti minori isolati, inceneritori, ecc.).

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