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Lunedì 6 Aprile 2020, ore 08.08
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L'unione fa la forza: le potenzialità del crowdfunding

Il crowdfunding è la frontiera del futuro.

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Aspetti normativi

Naturalmente, un processo di raccolta di fondi fra il pubblico indistinto non può passare inosservato e non avere una precisa regolamentazione, soprattutto per le piattaforme equity-based che, offrendo titoli o quote di partecipazione ad un progetto, sono qualificabili come offerta al pubblico di strumenti finanziari.

La Consob si è mossa per tempo, tanto da garantire all'Italia il primato in Europa nella regolamentazione del fenomeno. In sostanza, l'authority italiana ha ricondotto l'equity crowdfunding nell'ambito del Testo Unico Finanziario, lanciando un periodo di consultazioni pubbliche di circa tre mesi, prima di rendere efficace la normativa.

In sostanza, la legge italiana ora prevede che le start up innovative, una risorsa in un periodo così nero per l'economia, possano ricorrere all'equity crowdfunding per trovare soci finanziatori mediante i portali specializzati, offrendo quote o azioni fino ad un massimo di 5 milioni di euro. Esistono però anche dei limiti, imposti a tutela dei risparmiatori come la facoltà di recesso entro 7 giorni e il diritto a cedere la partecipazione in caso di cambio del controllo della società.

Precisi obblighi sono stati posti in capo al gestore del portale di crowdfunding, che deve essere iscritto in apposito registro e garantire una certa trasparenza nell'illustrare le caratteristiche ed i rischi dell'investimento. Gli ordini raccolti, poi, devono essere trasferiti ad un intermediario finanziario autorizzato. L'applicazione del Testo Unico della finanza (Mifid) viene, comunque, subordinata al superamento di determinate soglie, che per le persone fisiche sono di 500 euro per singolo investimento e 1.000 euro annui e per le persone giuridiche di 5.000 euro per investimento e 10.000 euro annui.

Uno degli aspetti più controversi della normativa riguarda invece l'obbligo di investimento di un investitore professionale (anche fondazione bancaria) pari al 5% del capitale di rischio. Una disposizione che un po' snatura la tipologia di investimento, rivolto alla folla (crowd).

A luglio, la Consob ha pubblicato anche le "istruzioni per l'uso" dell'equity crowdfunding, con l'obiettivo dichiarato di alzare le "difese immunitarie" dei risparmiatori e spiegare un fenomeno complesso ed in continua evoluzione. L'iniziativa di investor education è stata affidata ad un documento - disponibile anche sotto forma di presentazione multimediale - che attraverso l'utilizzo di un linguaggio semplice e chiaro spiega cos'è il crowdfunding, come funzionano i portali abilitati alle offerte, quali sono i principali rischi dell'investimento in imprese innovative neo-costituite e quali sono le regole predisposte dalla Consob per assicurare un adeguato livello di tutela dell'investitore non professionale, con particolare riferimento al "percorso di investimento consapevole".

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