Lunedì 13 Luglio 2020, ore 10.56
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Le startup vero motore della crescita

Ora che l’Italia sta piano piano uscendo dalla crisi bisogna investire sull’innovazione, favorendo lo sviluppo di startup. Solo così possiamo ridurre il gap con il resto d’Europa e puntare dritti verso la ripresa

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Una storia d’eccellenza tutta italiana

In questo deserto spunta ogni tanto qualche fiore. Un team italiano ha inventato un modo per mandare in pensione il PIN: il futuro si giocherà sulle impronte digitali. La tecnologia che usa l'impronta digitale quale strumento di identificazione e controllo degli accessi, oggi già applicata da colossi come Apple negli iPhone, si presta ad un numero elevato di applicazioni e c'è chi sta già implementando questo strumento per una molteplicità di usi: carta di credito, carta d'identità, tessera sanitaria, permesso di soggiorno, tessera elettorale e così via.

E' italiana la paternità di una Smart Card Biometrica, che consente di sfruttare questa tecnologia per l'identificazione sicura nelle carte. Il brevetto è stato richiesto ben 8 anni fa da un team friulano, che ha ora sviluppato il progetto e si prepara a lanciare la smart card biometrica sul mercato nel 2015. "Otto anni fa abbiamo brevettato una tecnologia che definirei fantascientifica", ha detto Enrico Accettola, vicepresidente di Card Tech, una società di Udine presieduta da Fabrizio Borracci, uno dei soci fondatori, che hanno creduto nelle potenzialità di questo progetto.

L'idea non è nuova, ma Accettola ha spiegato che, quando Card Tech iniziò a studiare la tecnologia biometrica, nessuno era ancora interessato e non si parlava certo di usi commerciali. Il gruppo di ingegneri però ha creduto nel progetto, sul quale sono stati investiti 4 milioni di euro ed ha visto il team di esperti impegnati in giro per il mondo a studiare le nanotecnologie e scambiare informazioni con gruppi di ricerca e startup.

La carta biometrica è sicura? Per il presidente di Card Tech non vi sono dubbi, perché la tecnologia biometrica è in grado di garantire al 100% l'identità del possessore. Inoltre, il software che consentirà di rilevare e inserire sulla smart card l'impronta digitale non "immagazzinerà" l'informazione, ma più semplicemente la "copierà" sulla card chiudendosi subito dopo ed annullando tutte le informazioni ricevute. Un vantaggio che garantirà ancora di più la sicurezza e privacy della smart card biometrica.


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