"La
Corte di Cassazione con una recentissima sentenza ha ribadito il diritto del
personale precario della scuola a ricevere il risarcimento del danno in caso di
illegittima reiterazione di contratti a termine oltre i 36 mesi di servizio. Questa sentenza non fa altro che confermare tutte le decisioni che abbiamo già ottenuto in tribunale nel corso di questi anni con i nostri legali come sindacato ANIEF". Lo ha dichiarato
Chiara Cozzetto, segretario generale Anief."Il nostro impegno è ora quello di
rivendicare non solo in tribunale il diritto al risarcimento del danno, ma anche la possibilità di accedere all’immissione in ruolo senza sottoporsi a ulteriori procedure concorsuali. Il doppio canale di reclutamento è infatti la soluzione, confermata anche dalla Cassazione: i concorsi non sono un escamotage per la reiterazione dei contratti a termine, ma una chance a cui il personale precario può accedere; tuttavia non rappresentano la soluzione definitiva e permane il diritto al risarcimento del danno.
Per questo il nostro sindacato
porterà avanti la richiesta di un doppio canale di reclutamento: concorsi sì, ma anche graduatorie, come le graduatorie provinciali, utili per le immissioni in ruolo per soli titoli, per quanti hanno già dimostrato con il proprio servizio il diritto all’immissione in ruolo", conclude Cozzetto.
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