"La
recente sentenza del Tribunale di Genova dà nuovamente
ragione al nostro sindacato sull’illegittimità dell’algoritmo delle GPS, che non tornava indietro e non prendeva più in considerazione un candidato una volta analizzato in un turno di nomina, anche quando non gli veniva attribuita alcuna supplenza.
I tribunali di Torino e Genova sono solo gli ultimi ad averci dato ragione". Lo ha dichiarato
Chiara Cozzetto, segretario generale Anief. "Con soddisfazione, quindi, i
l nostro sindacato annuncia una novità che sarà contenuta nella prossima ordinanza ministeriale: il Ministero ha finalmente recepito le nostre richieste e, a partire dal prossimo anno scolastico, con l’aggiornamento delle GPS 2026, l
a procedura dell’algoritmo sarà sostanzialmente modificata. Il candidato che non avrà ottenuto alcuna supplenza verrà nuovamente preso in considerazione nei turni successivi di nomina, così come stanno ordinando i tribunali del lavoro per le GPS precedenti. Di conseguenza,
dal prossimo anno l’algoritmo rispetterà il principio del merito e del punteggio del candidato, senza più penalizzarlo a favore di candidati con punteggi inferiori", conclude Cozzetto.
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