"Il
Senato ha approvato il disegno di legge che consente
agli assistenti all’autonomia e alla comunicazione di diventare dipendenti delle funzioni locali. L’assemblea di Palazzo Madama ha infatti dato il via libera al disegno di legge n. 236, che prevede la stabilizzazione degli assistenti per l
’autonomia e la comunicazione nei servizi di inclusione scolastica per gli alunni con disabilità fisica o sensoriale, consentendo il loro inquadramento come dipendenti degli enti locali". Lo ha dichiarato
Giovanni Portuesi, segretario generale Anief."Il testo unificato prevede
la trasformazione dei contratti in rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato, previo superamento di un apposito concorso, con il conseguente assorbimento di decine di migliaia di lavoratori precari da parte degli enti locali. A breve, il provvedimento passerà alla Camera dei Deputati per l’approvazione definitiva.
Per Anief si tratta di
un nuovo passo verso una maggiore promozione dell’inclusione degli alunni con disabilità, a 34 anni dalla legge che ha sancito i principi fondamentali dell’inclusione scolastica. Secondo il sindacato, che più volte ha sollecitato un intervento del legislatore in materia, la norma ha il merito di definire giuridicamente un profilo professionale essenziale per garantire il diritto allo studio degli studenti con disabilità, superando la precarizzazione che ha caratterizzato finora questi rapporti di lavoro, spesso basati su contratti di collaborazione continuativi.
Pur non raggiungendo l’obiettivo originario dell’inquadramento nel comparto istruzione, come da sempre richiesto da Anief, l
’attuale personale in servizio sarà stabilizzato nel comparto delle funzioni locali, previo accordo in sede di Conferenza Unificata Stato-Regioni. Resta tuttavia
il risultato significativo di consentire finalmente a migliaia di lavoratori, anche con molti anni di servizio alle spalle, l’ingresso stabile nei ruoli della pubblica amministrazione", conclude Portuesi.
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