"Si parla in questi giorni di ferie, ferie perché durante il periodo natalizio, ma anche durante i periodi di Pasqua, molto spesso nelle scuole ci sono delle circolari in cui i dirigenti invitano, sottolineiamo invitano, i docenti a ricorrere alle ferie durante i periodi di sospensione delle lezioni. Ecco, ricordiamo che
si tratta di un invito:
nessuno è obbligato a prendere le ferie durante i periodi di sospensione. Però, sicuramente,
se è stato avvisato saprà che perderà il suo diritto alle ferie in quel periodo se non vengono richieste". Lo ha dichiarato
Daniela Rosano, segretario generale Anief."Sicuramente però c’è questo aspetto:
intanto i dirigenti non possono mettere in ferie d’ufficio, quindi è illegittimo – questo lo dice la Cassazione – che il
dirigente collochi in ferie d’ufficio il personale scolastico. Inoltre rimane sempre il fatto che, qualora i docenti non siano stati informati della possibilità di usufruire di un periodo di ferie nei periodi di sospensione delle lezioni, quindi le vacanze di Natale, le vacanze di Pasqua o i periodi che intercorrono tra la fine dell’anno scolastico e il termine delle attività didattiche, in questi periodi
è sempre possibile prendere ferie.Ma se non veniamo informati e quindi non le perdiamo,
maturiamo invece il diritto al risarcimento e questo vale per gli ultimi dieci anni. Quindi, qualora non siamo stati informati del nostro diritto a fruire delle ferie nei periodi di sospensione, possiamo assolutamente
far valere il diritto al risarcimento, che si aggira intorno a mille euro al mese, e possiamo ricorrere con ANIEF per ottenere lo spettante economico per gli ultimi dieci anni", conclude Rosano.
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