"Con la
cautelare numero 1084 del 2026, il
Consiglio di Stato ha deciso di ammettere al concorso PNRR i secondi specializzati TFA che
non hanno conseguito il titolo per motivi non volontari, quindi non dipendenti dalla loro volontà, entro dicembre 2025.
Nella cautelare si legge testualmente che il bando di concorso ha già calendarizzato una sessione straordinaria riservata ai concorrenti ammessi con riserva sulla base di pronunce giurisdizionali, semplificando così gli adempimenti a carico dell’amministrazione". Lo ha dichiarato
Gianmauro Nonnis, vice presidente Anief."È chiaro che si tratta di un intervento straordinario, legato al fatto che i concorsi PNRR hanno una scadenza entro la quale i concorrenti devono aver conseguito pienamente il titolo di accesso. Tuttavia,
è anche vero che molti concorrenti non avevano il titolo per ritardi non volontari, indipendenti dalla loro volontà.Oltre a questo, si ritiene che sia arrivato il momento, i tempi sono maturi, per
la stabilizzazione di un secondo canale di reclutamento già previsto nel testo unico: il decreto legislativo 297 del 1994 è scomparso nel momento in cui le graduatorie permanenti sono state trasformate in ad esaurimento", conclude Nonnis.
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