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Mercoledì 12 Dicembre 2018, ore 16.01
Azioni Milano
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Il punto sulle commodities 03 dicembre 2018 - [video]

Il mercato delle materie prime analizzato dall'Ufficio Studi di Teleborsa

Petrolio (Crude Oil)
Piccolo passo in avanti per il greggio, che porta a casa un modico +0,61%.
Le scorte di petrolio sono aumentate di 3,58 milioni di barili, oltre le attese degli analisti.

Benzina RBOB
Vigoroso rialzo per il carburante, che archivia la settimana in forte guadagno, sopravanzando i valori della scorsa ottava del 2,64%.
Continuano i tagli sul prezzo della Benzina, in sintonia con i cali del petrolio arrivato sui 50 dollari al barile.

Future su Natural Gas
Prepotente rialzo per il derivato sul Gas, che archivia la settimana con una salita bruciante del 6,50% sui valori della scorsa ottava.
Si riducono ancora di 59 miliardi di piedi cubi le scorte di gas naturale, anche se il calo è stato inferiore alle stime degli analisti.

Grano
Protagonista il derivato sul grano, che chiude la settimana con un rialzo dell'1,92%.
Il raccolto di grano invernale del Nord Dakota negli USA è in condizioni decenti e gli agricoltori si attendono progressi nel raccolto di fine stagione.

Mais
Effervescente il Future sul mais, che archivia la settimana con una performance decisamente positiva del 2,74%.
In Italia, la produzione di Mais, materia prima per i mangimi destinati alle produzioni zootecniche di qualità, è in forte riduzione, a causa dei prezzi molto bassi.

Semi di Soia
Brilla il derivato sui semi di soia, che chiude la settimana con un aumento del 3,65%.
Aumenta la produzione di Soia in Brasile, usata per rifornire soprattutto il mercato cinese, dove aumentano gli allevamenti di animali.

Oro
Sostanzialmente appiattita la settimana del metallo giallo, che in chiusura evidenzia un trascurabile -0,06%.
L'incertezza sulla vicenda Brexit, con l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea, potrebbe favorire nuovi spunti rialzisti del metallo giallo.

Platino
Ribasso scomposto per il metallo, che archivia la settimana con una perdita secca del 4,95%.
L'aumento delle scorte di Platino nel 2018 e nel 2019, insieme alla crisi del settore automobilistico, che utilizza il metallo per produrre marmitte catalitiche, potrebbero ostacolare nuove risalite dei prezzi.

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