Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie. Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie. X
Martedì 24 Aprile 2018, ore 03.19
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Aeroporti Puglia tra ambizioni e solide realtà. Intervista del Presidente Onesti a Teleborsa - [Video]

Tiziano Onesti, 58 anni, romano, professore ordinario di Economia Aziendale e dottore commercialista, da gennaio 2017 è Presidente di Aeroporti di Puglia, la società che gestisce i quattro scali aerei della regione, Bari, Brindisi, Taranto e Foggia. Teleborsa lo ha intervistato per una panoramica su una situazione inevitabilmente variegata, se non complessa, proprio per il numero degli aeroporti interessati e in zone e con problematiche diverse tra loro.

"Per quanto riguarda la composizione del traffico - ha esordito Tiziano Onesti - è interessante osservare il grande sviluppo del mercato internazionale e questo delinea le linee strategiche future del sistema aeroportuale pugliese che deve svilupparsi su rotte appunto internazionali, avendo ottenuto recentemente incrementi a due cifre su questo tipo di traffico, sia su Bari che su Brindisi".

"Circa le rotte nazionali, invece, il collegamento con l’Alta Velocità ferroviaria e la maggiore disponibilità di intermodalità operativa in Italia ha contratto in generale certi tipi di tratte aeree. Basti pensare alle trafficate rotte tradizionali Napoli-Milano-Torino dove per la rapidità del treni c’è stato un decremento vistoso sui voli di linea interni", ha spiegato.

"Lo sviluppo dei nostri aeroporti deve portare quindi uno sviluppo che va verso l’internazionalità, l’internazionalizzazione, cercando così di seguire i percorsi naturali della Puglia e dei territori vicini, perché la nostra rete aeroportuale serve la Puglia, ma anche la Lucania e il nord della Calabria".

"Si tratta quindi di un sistema aeroportuale che è attaccato a quella terra e ne favorisce lo sviluppo. I primi dati 2018 confermano questa tendenza parlando di incremento dei passeggeri internazionali del 28%, toccando cifre che hanno superato abbondantemente le 100.000 unità mese. Quindi questo fa capire ancora di più come lo sforzo sia quello di incrementare sempre di più la parte internazionale".
Altri Video
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.