"Continua l’impegno della nostra organizzazione sindacale su
tutti i tavoli ministeriali e contrattuali. La prossima settimana riprenderanno infatti
le trattative per il rinnovo della parte normativa del contratto, nell’ambito delle quali continueremo a chiedere l’
introduzione dei buoni pasto per il personale". Lo ha dichiarato
Alberico Sorrentino, Capo Dipartimento Anief - Condir."Riteniamo inoltre fondamentale procedere a una
revisione dei profili professionali e, in particolare, delle declaratorie del personale ATA, dal collaboratore al funzionario, con o senza incarico, per definire in modo chiaro
competenze e responsabilità. Il rischio, altrimenti, è quello di
continuare ad alimentare conflitti all’interno delle scuole.Occorre poi introdurre criteri che
valorizzino le responsabilità del personale con incarico da DSGA, perché non è più ammissibile che, nonostante le numerose sentenze della Corte dei Conti e della giurisprudenza, il
profilo professionale continui a essere penalizzato sia dal punto di vista economico sia da quello giuridico.La prossima settimana riprenderanno anche
i tavoli sulla semplificazione. È necessario definire alcuni aspetti legati agli interessi di rivalsa che arrivano alle scuole a seguito della lavorazione delle posizioni assicurative:
un confronto che non può più essere rinviato.Allo stesso modo, stiamo sollecitando la
definizione dei saldi relativi ai progetti PNRR. Le scuole devono ricevere queste risorse per poter
pagare gli operatori economici e, soprattutto, il personale interno che ha lavorato ai progetti. Diversamente, sarebbe inutile pubblicare nuovi avvisi, perché il personale, in particolare quello di segreteria, è ormai allo stremo.
Per quanto riguarda infine il
concorso ordinario DSGA, in attesa della definizione dei contingenti, stiamo portando avanti un’azione politica affinché
sia garantito lo scorrimento delle graduatorie di entrambe le procedure in essere e
sia data ai vincitori e agli idonei del concorso ordinario la possibilità di essere assunti anche fuori dalla propria regione, una volta esaurite le graduatorie regionali di riferimento", conclude Sorrentino.
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