"Dopo la
firma della parte economica del contratto 2025-2027 si apre ora il confronto sulla
parte normativa. Il
4 maggio siamo stati convocati all’ARAN e, per la nostra organizzazione sindacale, è fondamentale
rivedere i profili professionali partendo da una chiara definizione delle mansioni, dal DSGA al collaboratore scolastico". Lo ha dichiarato
Alberico Sorrentino, segretario generale Anief."È necessario
distinguere con precisione i compiti che spettano al funzionario con incarico di elevata qualificazione, rivedendo al rialzo l’indennità di direzione nella parte variabile e introducendo un’indennità di risultato, in linea con quanto avviene negli altri comparti. Allo stesso tempo,
va chiarita la distinzione rispetto al funzionario senza incarico, figura introdotta dal CCNL 2019-2021.
Occorre, inoltre,
definire in modo inequivocabile i compiti dell’operatore scolastico rispetto a quelli del collaboratore scolastico e
valorizzare il personale assistente amministrativo e tecnico per l’impegno crescente legato ai numerosi adempimenti, spesso scaricati sulle segreterie scolastiche.
Pensiamo, ad esempio, alla
gestione delle pratiche previdenziali: su questo tema
abbiamo chiesto un incontro e sollecitato il Gabinetto, anche alla luce delle richieste di rivalsa che stanno arrivando alle scuole, su responsabilità che non competono né alle segreterie né ai DSGA. Restano inoltre in attesa
risposte sulla questione delle rese dei conti giudiziali.Sono tutti aspetti che vanno chiariti anche in sede di contrattazione della parte normativa, sulla quale intendiamo intervenire con decisione, a partire da una revisione della denominazione del funzionario con incarico EQ e dei requisiti di accesso,
oggi fissati alla laurea triennale dal CCNL 2019-2021. È il momento, infine, di
superare la denominazione DSGA e parlare più correttamente di direttori amministrativi", conclude Sorrentino.
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