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Conferma posto di sostegno su richiesta delle famiglie degli alunni: ANIEF impugna al Tar Lazio l’
ordinanza ministeriale numero 27 del 16 febbraio scorso. Si tratta di un
secondo pacchetto di motivi aggiunti promosso dal sindacato, in particolare
contro l’articolo 13 dell’ordinanza ministeriale". Lo ha dichiarato
Giovanni Portuesi, segretario generale Anief."Al
centro del ricorso vi è il meccanismo che consente la conferma del docente di sostegno con contratto a tempo determinato sulla base della
richiesta della famiglia dell’alunno, con
precedenza rispetto allo scorrimento delle graduatorie provinciali per le supplenze. Il nodo riguarda la cosiddetta
continuità educativa per gli alunni con disabilità. Tuttavia, secondo ANIEF, lo strumento individuato dal
Ministero dell’Istruzione altererebbe i criteri ordinari di assegnazione degli incarichi.L’ordinanza prevede infatti che il docente già in servizio possa essere riconfermato su richiesta della famiglia dell’alunno, con una priorità che supera il criterio della posizione in graduatoria. Si tratta, nella lettura del sindacato, di una deroga che
da misura temporanea si è trasformata in un assetto strutturale, essendo inserita in un provvedimento di durata biennale che regola le GPS.
Nel frattempo ANIEF ha annunciato per il
prossimo 17 aprile una diretta pubblica dedicata al
tema del sostegno, durante la quale verrà presentata una
nuova sezione interna al sindacato focalizzata su inclusione e tutela dei docenti di sostegno. All’incontro interverranno, fra gli altri, il
presidente nazionale Marcello Pacifico, rappresentanti del mondo della formazione e figure impegnate nell’osservazione delle politiche inclusive", conclude Portuesi.
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