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Domenica 17 Dicembre 2017, ore 03.36
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Una buona governance per un sistema bancario d'eccellenza

Nel corso dell’edizione 2017 dell’NPL International Meeting, dal titolo "The Marketplace – a toolkit for the NPL market", svoltosi il 15 settembre presso il Porto di Venezia ed organizzato da Banca Ifis, Teleborsa ha intervistato Giovanna Gallì di Spencer Stuart.

Quale contributo, una società di recruiting come Spenser Stuart, può dare alle banche che si trovano alle prese con il problema della riduzione dei crediti deteriorati?

"Spancer Stuart è una società di executive source. Noi sostanzialmente ci occupiamo di tre cose: sviluppo dei talenti, executive source e ottimizzazione della governance. Noi tipicamente lavoriamo solamente sulla parte alta dell’organizzazione. I nostri clienti sono sia banche italiane sia investitori esteri, li aiutiamo sia nella fase di setup dell’organizzazione e nell’identificazione delle professionalità che sono più strumentali alla strategia e obbiettivo che l’investitore si pone".

In quale direzione Spencer Stuart sta contribuendo a rimodulare la governance nelle società quotate italiane, per garantire una migliore solidità e crescita?

"Lavoriamo moltissimo sulla governance, siamo advisor di molte società quotate. In particolare, visto che stiamo parlando di NPL e di banche, siamo molto attenti alle responsabilità del board come obbligo e dei singoli amministratori. Parte tutto dalla conoscenza, dalla selezione di consiglieri che abbiano le competenze giuste per guidare l’azienda e per supportare il management. Quindi noi siamo siamo presenti sia nella fase di esecutive source, del consigliere, ma anche nella valutazione del funzionamento dell’organo consiliare e dei comitati consiliari. Il nostro intervento è abbastanza rotondo sia sul singolo che sull’organo e poniamo moltissima attenzione alle competenze e alla capacità di inserirsi in un contesto culturale piuttosto che in un altro. Evidentemente l’individuo deve avere anche quell’intelligenza sociale, quella capacità di poter far leva sulle proprie competenze per influenzare la decisione".

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