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Lunedì 22 Luglio 2019, ore 11.33
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ANIEF: RSU in ritardo è un attentato alle regole democratiche

Quanto vale oggi la rappresentatività dei sindacati? Secondo alcuni molto poco, perché nelle contrattazioni vengono violati i più fondamentali principi di domocraticità.

Ecco il parere di Marcello Pacifico Presidente di ANIEF, uno dei sindacati rappresentativi della scuola.

Sesto incontro all'ARAN per il rinnovo della rappresentatività del pubblico impiego ad un anno dalle RSU perché questo ritardo?

"Questo ritardo è incredibile! Si stanno violando le regole democratiche. Lo abbiamo detto anche all'interno della delegazione CISAL, abbiamo scritto al Presidente Mattarella, al Presidente Conte, al Ministro Bongiorno e anche al Ministro Di Maio. Non è possibile rispetto a un atto di indirizzo del Governo, sul quale c'è una maggioranza di organizzazioni sindacali rappresentative, di confederali che vogliono firmare questo testo, che questo testo non venga firmato. E' un ritardo che per più di un anno ha tradito il voto di coloro che hanno espresso la loro preferenza alle ultime elezioni RSU e pregiudica di fatto quasi esclusivamente un'unica organizzazione sindacale: l'ANIEF che dopo dieci anni dalla sua costituzione è diventata rappresentativa eppure ancora oggi non è convocata nei tavoli del ministero, dal MIUR per poter affrontare tutti i temi che riguardano la scuola, il diritto al lavoro e il diritto dei lavoratori. Non è più tollerabile, abbiamo quindi invitato tutti a prestare attenzione a questo problema. Siamo ancora disposti ad aspettare fino al 30 giugno, data entro la quale verranno attribuite poi anche i permessi sindacali e tutte quelle prerogative per il personale nella scuola, dopodichè chiederemo ai giudici di fare rispettare la norma. Non è possibile che uno debba sempre ricorrere in tribunale perché le regole non vengono rispettate".
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