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Martedì 17 Settembre 2019, ore 04.46
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Anief: 50mila maestri attendono risposta da Cassazione, ma questione non è chiusa

Si è svolta l'udienza in Cassazione per l'annullamento della sentenza dell'adunanza plenaria che ha coinvolto più di 50 mila maestri inseriti nelle Gae, di queste già 10.000 sono stati assunti in ruolo con riserva. Qual è la situazione?

"Anche dopo la sentenza dell'adunanza plenaria sui diplomati magistrali la questione dal punto di vista giudiziario non è affatto chiusa e, infatti, pende ancora questo ricorso in Cassazione".

"Presto conosceremo l'esito ma soprattutto Anief ha preannunciato ricorsi davanti al giudice del lavoro per impugnare tutti i licenziamenti che saranno disposti in esecuzione delle sentenze che nel frattempo saranno pubblicate e, inoltre, pende il procedimento davanti al Consiglio d'Europa dove abbiamo proposto un reclamo per far condannare l'Italia per abuso di precariato.

"La questione del precariato scolastico non è affatto il risolta dai concorsi riservati: il prossimo anno esploderà in modo devastante e Anief porrà la questione ancora davanti ai giudici per chiedere anche risarcimenti cospicui rispetto alla abusiva reiterazione dei contratti e, soprattutto, in sede politica e sindacale, dove si pretenderà nei confronti del governo, nei confronti del Parlamento, una soluzione. Soprattutto, una soluzione nei confronti dei molti insegnanti che già erano stati inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento (Gae), rispetto ai quali non è possibile pensare a un licenziamento di massa e una estromissione dal sistema pubblico di istruzione".

"Non ci siamo mai rassegnati rispetto a questo epilogo dell'adunanza plenaria e continuiamo a opporci con tutti i mezzi che l'ordinamento giudiziario consente, ma soprattutto invocheremo e anche la partecipazione degli stessi insegnanti per resistere rispetto a quella che si configura come un'ingiustizia storica".


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