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Domenica 29 Marzo 2020, ore 23.13
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Scuola, Anief: come migliorare e cosa cambiare nella pubblica amministrazione

Il giovane sindacato autonomo guidato da Marcello Pacifico incontra le istituzioni

Come migliorare e cosa cambiare nella pubblica amministrazione per garantire un migliore servizio per i cittadini. Il giovane sindacato autonomo della scuola, Anief, ha incontrato le istituzioni e dettato regole semplici per far funzionare la scuola.

"Diversi incontri istituzionali, il primo col ministro Dadone della funzione pubblica al quale ufficialmente Anief partecipa e si dichiara rappresentativa. Abbiamo chiesto al ministro delle regole semplici sulla definizione degli organici nella scuola perché a differenza di quello che avviene nella pubblica amministrazione, nella scuola è chiaro sotto gli occhi di tutti che, non c'è un adeguamento dell'organico di fatto all'organico di diritto, specie su posti di sostegno, quando si vuole garantire il diritto all'istruzione i nostri alunni - ha dichiarato il presidente dell'Anief Marcello Pacifico -.

"E, poi, ovviamente delle regole nuove sul reclutamento: non si può nella scuola rispetto al pubblico impiego continuare a chiamare più di 200 mila precari tra docenti ATA ed educatori e poi dimenticarseli quando si vogliono stabilizzare, e mentre per il resto del pubblico impiego ci sono delle soluzioni chiare e semplici che il legislatore porta avanti". Infine - continua il sindacalista - la valorizzazione del personale su profilo ATA "stendiamo un velo pietoso". Da anni, più di 30 anni, "i profili i livelli stipendiali sono vecchi non tengono conto delle nuove professionalità, delle nuove responsabilità, non ci sono neanche passaggi verticali non ci sono le figure professionali intermedie previste dal contratto".

Per il personale docente "addirittura abbiamo stipendi molto lontani dalla media europea e, stipendi a parità di ore svolte, stipendi che continuano a mortificare il precariato durante il servizio che svolge per lo Stato. Chiediamo aumenti più che a tre cifre, 240 euro almeno netti al mese, l'abbiamo chiesto gli emendamenti alla legge di bilancio. Solo così recuperando l'inflazione possiamo cominciare a parlare di come valorizzare la professione docente, di come andare a capire di recuperare il gap con l'Europa, di come andare anche a valorizzare certi ruoli che si hanno rispetto ad altri all'interno delle scuole", ha concluso Pacifico.
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