"È stato pubblicato in questi giorni il
decreto interministeriale che sancisce la riduzione dell’importo della Carta del docente a 383 euro. L’ANIEF ha quindi lanciato
una petizione per riportare la cifra a 500 euro e ricorda che esiste una legge dello Stato, richiamata anche da una sentenza della Corte di Cassazione, secondo cui
lo Stato è obbligato a reperire le risorse necessarie per finanziare le leggi già emanate". Lo ha dichiarato
Daniela Rosano, segretario generale Anief."La
norma del 2015, la cosiddetta 'Buona Scuola', prevedeva inizialmente questo beneficio soltanto per i docenti di ruolo. Successivamente, anche grazie ai provvedimenti giurisdizionali intervenuti,
si è resa necessaria l’estensione della misura a tutti con lo stesso importo, prevedendo quindi adeguate coperture finanziarie.Per
ANIEF il beneficio dovrebbe essere esteso anche al personale ATA. Per questo motivo i ricorsi restano attivi e riguardano in particolare il personale che negli ultimi cinque anni ha avuto contratti
fino al 30 giugno senza ricevere la Carta del docente.Ricordiamo inoltre che,
inizialmente, la Carta del docente era destinata esclusivamente al personale di ruolo. In seguito, anche grazie ai cambiamenti normativi sollecitati dai ricorsi promossi dal sindacato, il beneficio è stato
esteso prima ai docenti con contratto al 31 agosto e successivamente anche a quelli con contratto al 30 giugno", conclude Rosano.
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