"Di qualche giorno fa è la pubblicazione su un sito dedicato alla scuola di
uno studio sul proliferare dei posti di sostegno a tempo determinato. Nell’ultimo decennio, dal 2015-16 al 2024-25,
siamo passati da 33.000 a 125.000 posti: praticamente quadruplicati,
tutti assegnati in deroga". Lo ha dichiarato
Stefano Cavallini, segretario generale Anief."Ovviamente, questo comporta enormi problemi sul fronte delle assunzioni.
È arrivato il momento di eliminare completamente l’organico di fatto e trasformarlo tutto in organico di diritto. Altrimenti, il problema della precarietà nel mondo della scuola,
non solo per i docenti di sostegno ma per tutti i lavoratori, non sarà mai risolto.Nella
prossima settimana, in un incontro dedicato, il presidente nazionale ANIEF chiederà con forza
l’adeguamento dell’organico di fatto a quello di diritto, in modo da poter prevedere un massiccio investimento nelle immissioni in ruolo.
Questo
sarà a vantaggio non solo delle scuole, ma anche degli alunni, garantendo la
continuità didattica che il Ministero spesso sbandiera", conclude Cavallini.
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