Ancora
numeri da record nel 2026 per i risarcimenti dei precari della scuola. "Soltanto negli ultimi mesi - spiega
Giovanni Portuesi, Segretario generale dell'
Anief - i ricorrenti rappresentati dai legali Anief hanno ottenuto
sentenze favorevoli per quasi 13 milioni di euro, almeno 3 nell'ultimo mese di maggio, quando nel
triennio precedente si erano registrati ben
50 milioni di euro sui 150 milioni certificati dal Ministero dell'Istruzione in tema di risarcimento".
"Ma vi è un altro
effetto dirompente: in questi ultimi 3 anni, il governo italiano, grazie alle vertenze nazionali ed europee promosse dall'ufficio legislativo dell'Anief, ha dovuto
rivedere la normativa su alcuni temi fondamentali: la
carta del docente estesa ai supplenti, prima ai supplenti annuali e poi a quelli al termine delle attività didattiche; il
salario accessorio ai supplenti brevi e saltuari, con attribuzione della RPD per i docenti e del contributo individuale accessorio per il personale ATA; la
ricostruzione di carriera, con il riconoscimento per intero del servizio pre-ruolo;
l'indennizzo per abuso dei contratti a termine dopo 36 mesi di servizio, da 4 a 12 mensilità per il ricorso al giudice del lavoro;
la stabilizzazione del ricercatore universitario".
L'Anief ricorda che continuare a
ricorrere è necessario per ottenere i dovuti risarcimenti per la violazione della normativa europea e per convincere il legislatore italiano ad adeguare la normativa nazionale.
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