"Negli ultimi giorni le
temperature sono arrivate ai livelli insostenibili nelle scuole. Per questo,
l'ANIEF chiede è di considerare questo rischio e di inserirlo nel DVR (Documento di Valutazione del Rischio) di tutte le scuole e di procedere velocemente con
l'installazione di impianti di condizionamento che, purtroppo, sono presenti in meno del 10% delle scuole italiane". L'allarme è stato lanciato da
Daniela Rosano, Segretaria generale dell'Anief.
"Soltanto le Marche hanno più del 25% di scuole con i condizionatori - prosegue la sindacalista - e per questo aspetto il
PNRR rappresenta un'occasione mancata, perché non ha consentito l'installazione di questi impianti che sono ormai imprescindibili, perché si raggiungono temperature elevate già a metà maggio, se non addirittura prima in qualche caso".
"Quindi
non si può chiedere di fare scuola a luglio e agosto, non si può chiedere
di anticipare l'inizio dell'anno scolastico, se prima non si risolve questo importante fattore, perché deve essere garantita - come noi chiediamo sempre - la salute fisica e mentale dei docenti e degli alunni e questo adesso è
diventata un'emergenza".
"