Anief promuove un appello urgente rivolto al Parlamento per accelerare l'approvazione delle riforme relative al doppio canale di reclutamento e al riscatto agevolato della laurea. L'iniziativa mira a contrastare la precarietà strutturale nel comparto scolastico e a favorire un efficace turnover generazionale attraverso meccanismi di pensionamento anticipato.
Giovanni Portuesi, segretario generale Anief, ha dichiarato: "Combattere la precarietà nella scuola e favorire il turnover del personale con pensionamenti anticipati sono due delle battaglie storiche che il sindacato Anief porta avanti con caparbietà da anni. Secondo l'ultimo rapporto europeo che analizza le condizioni di lavoro, la soddisfazione professionale e le prospettive di carriera degli insegnanti nei paesi dell'Unione Europea, in Italia sale la quota di insegnanti under 30 che dichiara di voler abbandonare l'insegnamento entro 5 anni. Infatti la quota dei giovani che hanno mostrato la volontà di lasciare la professione è passata dal 10,4% del 2018 al 13,4% del 2024, e ciò per effetto di una sempre crescente fragilità nelle prime fasi della carriera, per la precarietà, per la difficoltà di mobilità del personale e per il rischio di burnout. Per questi motivi Anief invita il Parlamento prima della fine della legislatura ad approvare le proposte di legge presentate in Senato sul doppio canale di reclutamento S545 e il riscatto agevolato della laurea S1413, il primo a invarianza finanziaria e il secondo con coperture adeguate già individuate. In questo modo si introdurrebbero misure tese a prevenire l'abuso dei contratti a termine, si troverebbero soluzioni per i precari esclusi o licenziati, si attuerebbero delle deroghe importanti per la mobilità del personale e si consentirebbe, con il riscatto di 900 euro per ogni anno universitario, il pensionamento anticipato del personale con un deciso svecchiamento e ricambio generazionale".
"