"Tra gli argomenti in discussione per il rinnovo della parte normativa del CCNL 2025-2027,
Anief ha proposto anche la questione del middle management scolastico, ovvero l’introduzione di nuove figure professionali intermedie tra il docente e il dirigente scolastico.
Si tratta di
una delle principali sfide organizzative del nuovo contratto. La richiesta riguarda
l’istituzione, all’interno del CCNL, di una categoria professionale intermedia che permetta di
distinguere i docenti con funzioni esclusivamente didattiche da quelli che svolgono ruoli organizzativi, gestionali e di supporto alla dirigenza". Lo ha dichiarato
Giovanni Portuesi, segretario generale Anief."Parliamo di
oltre 100.000 lavoratori, le cosiddette figure di sistema, che già oggi svolgono queste funzioni e per le quali il sindacato punta a formalizzare, attraverso la legge e il contratto, un vero e proprio riconoscimento dello status professionale.
Gli obiettivi della proposta Anief sono il
riconoscimento giuridico e contrattuale, la progressione di carriera e la valorizzazione economica di queste figure. Per raggiungere questo risultato si possono utilizzare le risorse destinate alla formazione incentivante, collegando i percorsi di aggiornamento professionale a un doppio beneficio:
un premio economico e uno sviluppo di carriera sul piano giuridico.In questo modo
la formazione non verrebbe più considerata come un semplice obbligo, ma diventerebbe uno strumento per trasformare le figure di sistema nel motore di una vera classe dirigente intermedia della scuola. Allo stesso tempo, questa soluzione consentirebbe di liberare risorse dal fondo di istituto a favore di tutto il restante personale scolastico.
La proposta di Anief punta quindi a
normare la formazione incentivante delle figure di sistema, valorizzandole e creando nuove opportunità per l’intero comparto scuola", conclude Portuesi.
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