"Come
ANIEF stiamo portando avanti numerose proposte sulla parte normativa del contratto. A partire dalla
revisione dei profili, riteniamo indispensabile definire con chiarezza
mansioni e compiti dei diversi profili ATA, dal collaboratore scolastico al DSGA.
Non è possibile lasciare tutto nell'incertezza, soprattutto quando i confini tra un profilo e l'altro, in particolare tra il funzionario con incarico e il funzionario senza incarico, che emergerà con le progressioni verticali,
rischiano di aumentare le conflittualità all'interno delle scuole. Su questo chiediamo
un impegno concreto da parte dell'ARAN e delle altre organizzazioni sindacali". Lo ha dichiarato
Alberico Sorrentino, capo dipartimento Anief Condir."Allo stesso modo, intendiamo introdurre
una specifica indennità di risultato per i funzionari con incarico di DSGA, così da valorizzare anche dal punto di vista economico una figura che troppo spesso si trova a dover affrontare, anche nelle aule di tribunale, le responsabilità erariali, amministrative e contabili che ricadono su questi colleghi.
Inoltre,
è necessario rendere lo smart working un vero strumento di organizzazione del lavoro, senza che sia subordinato a una rigida autorizzazione del dirigente scolastico. Per questo chiediamo che venga inserito tra le materie di contrattazione, insieme a tutti gli altri strumenti necessari per renderlo concretamente attuabile e non una semplice concessione rimessa alla discrezionalità del dirigente.
Infine,
chiediamo di sganciare l'indennità di direzione variabile dal MOF e di porla a carico del contratto, riprendendo, se necessario, le attuali fasce di complessità previste per i dirigenti scolastici, considerato che
il decreto sugli organici dei dirigenti è lo stesso che fa riferimento anche ai DSGA", conclude Sorrentino.
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