"Si è tenuto presso il Ministero dell'Istruzione un
tavolo tecnico con unità di missione PNRR guidato dalla dottoressa Montesarchio. Come organizzazione sindacale abbiamo sottoposto al tavolo tutte le
criticità che stanno interessando le scuole da ormai troppo tempo a iniziare dal
ritardo nella validazione delle
rendicondazioni trasmesse da tempo da parte dell'amministrazione o i
ritardi degli stessi revisori dei conti che costringono le scuole a
ricorrere agli anticipi di cassa per ottemperare le obbligazioni assunte con gli operatori economici o per poter pagare il personale interno che ha lavorato a questi progetti".
E' quanto spiega
Alberico Sorrentino, Capo dipartimento
Anief Condir, mettendo a nudo alcune delle criticità che stanno interessando il mondo della scuola rispetto ai progetti del Piano di Ripresa e Resilienza.
"L'amministrazione - prosegue il sindacalista - si è impegnata a raccogliere anche le
segnalazioni specifiche che arriveranno da parte della nostra organizzazione sindacale. Abbiamo chiesto e ottenuto un
chiarimento sull'utilizzo dei costi indiretti su tutti i progetti a costi standard, mediante una FAQ che dovrà essere pubblicata a breve. Così come abbiamo chiesto una nota di chiarimento specifica e più dettagliata per la
proroga delle progettualità al 15 ottobre. Ci è stato specificato che, a seguire le rendicontazioni con scadenza al 15 ottobre saranno anche
gli affidamenti e i collaudi che le scuole potranno fare su tutte le progettualità del PNRR entro il 15 ottobre stesso: DM106, campus didattici e tutte le progettualità relative ai progetti PNRR 65-66-170".
"Abbiamo anche chiesto il
rinvio della scadenza per le attività formative dei DM 175 e 176, Agenda Sud e Agenda Nord. Un lavoro che volge al termine con la
chiusura del PNRR entro dicembre 2026. Ma attenzione ai
controlli che potranno essere effettuati dagli enti controllori
entro i prossimi 5 anni".
"