"
11.825 saranno le unità di profili ATA immesse in ruolo a partire dal primo settembre 2026, ben al di sotto del numero dei posti vacanti, pari a 33.325 unità.
Per quanto riguarda i profili,
abbiamo una leggera crescita delle immissioni in ruolo per gli assistenti amministrativi, che saranno
circa 2.600, 824 per gli assistenti tecnici e 8.379 per i collaboratori scolastici". Lo ha dichiarato
Alberico Sorrentino, segretario generale Anief."Come organizzazione sindacale, nel rispetto di una chiara direttiva europea e di una procedura di infrazione,
avevamo chiesto l'assunzione sul 100% dei posti, proprio per mettere fine al precariato del mondo ATA.Una criticità riguarda i
funzionari di elevata qualificazione, in quanto le facoltà assunzionali per quest'anno sono pari a 388 unità, ma le immissioni in ruolo saranno 326,
276 da concorso ordinario e 50 da procedura verticale.
Resta il
nodo degli idonei e dei graduati di entrambe le procedure. Tuttavia, se prima non riusciamo a mettere in ruolo i vincitori di entrambe le procedure, non si possono soddisfare anche le legittime aspettative degli idonei.
Per questa ragione
abbiamo chiesto una proroga sia della graduatoria dei verticali sia della graduatoria del concorso ordinario, oltre alla creazione di una graduatoria nazionale, in maniera tale che nelle regioni del Nord, dove ci sono numerosi
posti vacanti e disponibili, si possa assumere.Inoltre, è
necessario mettere mano a una formazione ad hoc per i funzionari di elevata qualificazione che prendono servizio e che non possono essere abbandonati a loro stessi di fronte a responsabilità enormi,
così come occorre un piano formativo specifico per il personale ATA, come accade per i dirigenti scolastici e per i docenti", conclude Sorrentino.
"