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Buoni pasto e carta ATA: questi i temi politici che porteremo
al tavolo, unitamente alla mobilità intercompartimentale,
il prossimo 22 settembre". E' quanto riepiloga
Alberico Sorrentino, capo dipartimento
Anief-Condir.
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Temi politici per i quali chiediamo delle
risposte da parte dell'Aran, per eventualmente conoscere quali sono i no alle nostre richieste e la
posizione delle altre organizzazioni sindacali, poiché ognuno deve assumersi le proprie responsabilità".
"Nel merito,
chiederemo per il mondo ATA una riforma degli ordinamenti professionali - spiega il sindacalista - per quanto concerne le declaratorie e le mansioni spettanti a ciascun profilo: dal collaboratore all'operatore, dall'assistente amministrativo all'assistente tecnico, sino al funzionario con e senza incarico".
"Bisogna chiarire quali sono i
compiti spettanti a ciascuna figura, allo scopo di
ridurre le conflittualità. A tale scopo, stiamo chiedendo una
specifica commissione paritetica che si occupi proprio di queste conflittualità che insorgono all'interno del mondo scuola con specifico riguardo al dirigente scolastico e al funzionario con incarico".
"Inoltre, riteniamo necessario - un impegno che ha preso la stessa Agenzia con la sottoscrizione del contratto 19-21 - di
avvicinare i profili professionali del mondo scuola
a quelli degli altri comparti della pubblica amministrazione. Pensiamo ad
un'indennità di risultato specifica per il funzionario EQ, così come esistente in tutti gli altri comparti della PA, così come dobbiamo rendere possibile
almeno quella
mobilità compartimentale, quindi muoverci all'interno dello stesso comparto per acquisire professionalità che possono ritornare utili allo stesso mondo scuola".
"Noi andremo lì con delle idee chiare e vogliamo delle
risposte, poiché il mondo
scuola merita rispetto a par di ogni altro ehm comparto della pubblica amministrazione", conclude Sorrentino.
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