Milano 17:35
49.071 -0,03%
Nasdaq 19:15
29.537 +0,03%
Dow Jones 19:15
52.445 +0,92%
Londra 17:35
10.733 -0,29%
Francoforte 17:35
25.304 -0,06%

Scuola, posizioni economiche: necessario intervento MIM per compensazione e scorrimento

"Posizioni economiche. Cosa sta accadendo dopo l’attribuzione delle posizioni economiche al personale che si trovava in posizione utile in graduatoria?

Gli Uffici scolastici regionali possono ora procedere, e sono tenuti a farlo, alle operazioni di compensazione per distribuire le eventuali risorse residue su altri profili. Queste operazioni, effettuate a livello regionale, consentiranno di ripartire le posizioni economiche tra gli altri profili e di procedere al conseguente scorrimento delle graduatorie". Lo ha dichiarato Alberico Sorrentino, segretario generale Anief.

"Inoltre, dall’analisi dei cedolini relativi agli arretrati delle posizioni economiche, stiamo riscontrando la mancata attribuzione della mensilità di settembre. Gli importi erogati, infatti, coprono gli arretrati soltanto fino al 31 agosto. Per questa ragione, abbiamo chiesto un incontro a livello nazionale con il Ministero dell’Istruzione, al fine di ottenere informazioni precise e segnalare queste criticità, evitando disuguaglianze sul territorio nazionale. Al momento, infatti, gli Uffici scolastici provinciali non sono ancora in possesso dei decreti di assegnazione delle posizioni economiche.

Per quanto riguarda il tavolo contrattuale, il prossimo 27 è previsto un nuovo incontro tecnico dedicato al personale ATA. Chiederemo ancora una volta una definizione chiara dei profili professionali e delle relative mansioni, per prevenire eventuali conflittualità all’interno delle scuole. Particolare attenzione dovrà essere riservata all’ipotesi di sostituzione del DSGA.

Un altro tema particolarmente delicato è quello dello smart working, che deve essere disciplinato e reso effettivo come modalità di organizzazione del lavoro alternativa alla presenza. Non può essere considerato una concessione da parte del dirigente scolastico, ma deve essere regolamentato attraverso la contrattazione d’istituto", conclude Sorrentino.





Condividi
"
Altri Video
```