Proseguono all'
Aran i
tavoli tecnici sulla parte normativa del
contratto collettivo nazionale 2025-27. Gli incontri sono fissati per il 22 e il 27 ottobre, propedeutici alla
plenaria del 4 novembre. Lo ha annunciato il segretario generale di Anief
Stefano Cavallini, indicando le priorità del sindacato.
"Sicuramente il grande tema della salute, con il necessario riconoscimento del
burnout, insieme alla tutela della famiglia, cioè l'adozione di specifiche deroghe ai
vincoli della mobilità già autorizzate dal legislatore", ha detto Cavallini. Altro punto è "la
parità retributiva tra personale precario e personale di ruolo", con il riconoscimento della progressione di carriera anche durante il precariato.
Sulle
ferie, Cavallini chiede "un chiarimento sulla fruibilità" alla luce del decreto legge 144 del 2026, che abolisce il
divieto di monetizzazione. Il sindacato affronterà anche l'ordinamento professionale del
personale Ata, la valorizzazione della figura del Dsga e l'istituzione e incentivazione delle figure di sistema, "così come previsto dalla norma". Resta "fondamentale" il buono pasto per il personale scolastico, "almeno in sede di confronto", insieme a una revisione del sistema delle relazioni sindacali, cioè dei temi di confronto e contrattazione.
Anief continuerà a informare il personale dopo gli incontri all'Aran.
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