"Il
15 settembre è stata riaperta dal Ministero dell'Istruzione la piattaforma della Carta docente e i docenti che hanno potuto accedere
hanno però ritrovato solo il residuo. Questo perché,
in base alla nuova normativa, l'importo annuale della Carta docente viene stabilito con decreto ministeriale entro il 30 gennaio. Quindi, entro il 30 gennaio 2027, ci sarà un nuovo decreto che andrà a stabilire l
'importo della Carta docente per l'anno scolastico 2026-27". Lo ha dichiarato
Chiara Cozzetto, segretario generale Anief."Ad oggi, quindi, i docenti che accedono alla Carta docente
possono utilizzare solo il residuo dell'anno precedente e questo prevede anche l'impossibilità, per quanti avessero avuto un accredito nell'anno scolastico 2025-26, di acquistare tablet, PC e tutto quanto quello che riguarda software e hardware. Questo proprio in base alla nuova normativa.
Resta ferma
la possibilità e il diritto per il personale con contratto al 30 giugno, al 31 agosto, con supplenze brevi e saltuarie che negli anni precedenti non hanno ottenuto il
beneficio della Carta docente, di fare ricorso per ottenere in tribunale l'attribuzione del bonus per gli anni che non sono stati riconosciuti dal Ministero.
Sul
sito si trovano tutti i parametri per l'adesione al nostro ricorso e tutte le informazioni utili", conclude Cozzetto.
(Foto: Chiara Cozzetto, Segretario Generale Anief)
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